Vitamina D: dove si trova

Vitamina D dove si trova

La vitamina D si trova in quantità apprezzabili solo in pochi alimenti. L’olio di fegato di merluzzo è l’alimento dove si concentra la maggior quantità di vitamina D ma non è semplicissimo includerlo nella propria dieta con una certa frequenza.

Altri alimenti ricchi di vitamina D che non dovrebbero mancare nella nostra dieta sono il salmone, il tonno e l’aringa. In percentuali inferiori la vitamina D è contenuta anche nel latte e nei suoi derivati, nelle uova, nel fegato e nelle verdure di colore verde.

Il sole è un’altra importante fonte di vitamina D in quanto stimola il nostro corpo a produrne. Ovviamente è però necessario esporsi al sole con le dovute precauzioni, lontano dalle ore più calde e con creme solari protettive.

Per altre informazioni: vitamina D, alimenti e sole.

Vitamina D: gli effetti benefici

E’ importante assumere vitamina D per rinforzare il nostro apparato muscolo-scheletrico e per rinforzare il nostro sistema immunitario.

Durante la gravidanza è importante aumentare la quantità di vitamina D nella propria dieta per favorire la maturazione dello scheletro del feto, così come è importante assumere buone quantità di vitamina D durante l’allattamento, per assicurare una crescita sana del neonato.

La vitamina D assicura anche effetti positivi nel processo digestivo in quanto favorisce il riassorbimento di calcio a livello renale e l’assorbimento intestinale di fosforo e calcio.



La vitamina D potrebbe svolgere un ruolo importante anche per quanto riguarda la protezione da alcune forme di cancro. Uno studio di Joan Lappe, professore di medicina nella Creighton University, ha fornito ad esempio forti evidenze in basse alle quali l’assunzione di vitamina D (1100 UI/die) e calcio (1400–1500 mg/die) da parte delle donne in menopausa ha determinato una diminuzione statisticamente significativa del rischio d’insorgenza di carcinomi.

Vitamina D: gli effetti negativi in caso di apporti insufficienti

Purtroppo, in base ai dati raccolti da SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro) ?l’80% degli italiani segue una dieta carente di vitamina D, soprattutto nel caso di giovani e nel periodo invernale, con la conseguenza di favorire la debolezza muscolare con relativi dolori, la fragilità ossea (osteoporosi), fino ad arrivare al rachitismo.

Alcuni studi portati a termine nel 2006 hanno anche dimostrato la correlazione tra carenza di vitamina D e aumento delle possibilità di contrarre l’influenza.

Vitamina D: le forme esistenti dal punto di vista scientifico

Il gruppo vitaminico D presenta le seguenti principali forme:

  • vitamina D1 : composto costituito in parti 1:1 di ergocalciferolo e lumisterolo
  • vitamina D2 : ergocalciferolo
  • vitamina D3 : colecalciferolo
  • vitamina D4 : diidroergocalciferolo
  • vitamina D5 : sitocalciferolo

Vitamina D: integratori

Come per tutti gli altri tipi di vitamine il nostro consiglio è di assumere la vitamina D attraverso alimenti che la contengano in natura.

Se ciò non fosse possibile, magari durante periodi in cui manca la possibilità o il tempo per scegliere il cibo da assumere, tornano sicuramente utili gli integratori in capsule, ormai disponibili in molti supermercati.

Un buon integratore acquistabile online a un prezzo vantaggioso è quello di capsule di Calcio (citrato) e vitamina D, particolarmente indicato per rinforzare le nostre ossa: 4 flaconi da 60 capsule sono in vendita al prezzo scontato di 36 Euro. Questo è il link per acquistare sul sito di Anastore, specializzato nella vendita di integratori con qualità certificata.

Prodotti arricchiti con vitamina D

Soprattutto negli Stati Uniti è possibile trovare nei supermarket prodotti arricchiti di vitamina D, tra cui latte, succhi di frutta e cereali.

Questi prodotti iniziano a diffondersi anche in Italia per cui possono essere un’ulteriore opzione per integrare la propria dieta in modo efficace.

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Pubblicato da Matteo Di Felice il 3 luglio 2015