Tarli del legno, tutte le info

tarli del legno

I tarli del legno volano? Producono rumore? Attaccano l’uomo? Ecco tutte le risposte e come eliminare i tarli del legno e i buchi che causano.

I tarli del legno rappresentano una minaccia molto seria per i mobili in casa. A tal proposito vi illustreremo come rimuovere questi animaletti indesiderati in maniera semplice e con una spesa minima.

Tarli del legno

Prima di vedere come eliminare i tarli del legno vi sveleremo alcune curiosità comuni sulle caratteristiche di questi insetti e sul loro ciclo vitale.

I tarli volano?
No, le elitre di colore marrone svolge funzione di scudo e non è usata per volare. Probabilmente vi siete imbattuti sulle?tarme?altri insetti molto comuni nei mobili. Le tarme, al contrario dei tarli, si nutrono dei tessuti.

I tarli del legno attaccano l’uomo?
Tecnicamente no, il tarlo non è pericoloso per l’uomo. Il tarlo diventa pericoloso per l’uomo quando a sua volta è attaccato da un parassita. Quando il tarlo ospita i suoi parassiti, questi possono essere la causa di punture pruriginose.

I tarli del legno fanno rumore?
Esistono molte specie di tarlo, i tarli che producono rumore nel divorare il legno sono detti “tarli della morta” o “capricorni del legno”. Questi non sono i comuni tarli piccoli, hanno dimensioni maggiori (fino a 5 cm) e producono rumore mentre divorano la lignina del legno.

Come eliminare i tarli del legno

In questo paragrafo vi diremo cosa serve per eliminare i tarli del legno, vi suggeriremo i prodotti utili da comprare e, in seguito, vi spiegheremo come usarli in modo efficace.

Ecco cosa serve per eliminare i tarli dai mobili.

  • Soluzione anti-tarlo / insetticida anti-tarlo
  • Siringa
  • Pellicola trasparente: quella comune da cucina

Altri rimedi della nonna sono sconsigliati in caso di infestazione.

Insetticida contro i tarli

Per l’efficacia del trattamento antitarlo, è del tutto sconsigliato l’impiego di insetticidi generici. Meglio scegliere un trattamento anti-tarlo professionale in quanto riesce a colpire sia gli adulti, sia le pupe (tarli in via di sviluppo), rispetta l’integrità del legno e permane svolgendo un’azione preventiva.

Ricordate che i “trattamenti antitarlo professionali” sono?Presidi medici chirurgici?quindi per l’uso vanno rispettate?tutte le procedure di sicurezza al fine di ridurre il contatto tra il liquido antitarlo e la cute. Il mercato offre molti?prodotti antitarlo, ma pochi sono professionali. Per l’acquisto meglio se vi rivolgerete a un restauratore o un negozio specializzato, se scegliete la compravendita online, assicuratevi che si tratti di un “Presidio medico chirurgico” così da accertarne l’efficacia.

Su Amazon, un antitarlo professionale NON tossico e sicuro per l’uso domestico, è proposto al prezzo di 12,50 euro. Per tutte le informazioni vi invitiamo a visitare la pagina Amazon:?Soluzione attiva contro i parassiti del legno?(è efficace contro i tarli adulti e larve).

Perché gli insetticidi comuni non sono adatti?
In primis perché non riescono a penetrare a fondo nel legno, poi perché fanno male alla salute. Gli insetticidi chimici generici vengono assorbiti dal legno e poi rilasciati lentamente nell’atmosfera domestica, ciò significa che gli abitanti della casa respireranno, su base quotidiana e per lungo periodo, bassissime dosi di sostanze tossiche. I?trattamenti anti-tarlo? specifici, invece, permangono nel legno e sono studiati per dissolversi senza arrecare danni alla salute domestica.

Come eseguire un trattamento antitarlo

  1. Applicate l’antitarlo riempendo i forellini presenti sul mobile che intendete restaurare; per questa operazione vi servirà una siringa.
  2. Fatto ciò, coprite per intero il mobile con della pellicola trasparente; andrà bene quella utilizzata comunemente in cucina.
  3. Lasciate che il prodotto agisca per una decina di giorni
  4. Trascorso questo tempo, rimuovete la pellicola trasparente; in questo modo i tarli sono definitivamente debellati!

Come tappare i buchi dei tarli

In questo caso vi servirà della cera stick e una candela o un fiammifero per riscaldare la cera. Vediamo come proseguire.

Innanzitutto acquistare della cera dal colore compatibile con il vostro mobile da trattare. In commercio si trovano bastoni di cera per qualsiasi finitura del legno,?bianco, bianco sporco, paglierino, ciliegio, mogano, noce, wengè, nero, sapele, quercia, pino, miele, frassino, nocciolo… Al momento dell’acquisto assicuratevi di scegliere la colorazione più idonea.

Nei negozi specializzati in restauro c’è ampia scelta. La scelta non manca neanche su Amazon dove vi segnaliamo il prodotto più conveniente: un set di bastoncini di cera proposti al prezzo di 7,11 euro con spese di spedizione gratuite.

Per tutte le informazioni:?Bastoncini di cera Veleca?

Una volta selezionato la cera colorata più adatta al proprio mobile proseguite in questo modo.

  1. Accendete una candela e iniziate a riscaldare lo stick. Appena si formerà della cera semi liquida, sigillate ogni foro. In questa fase non dovrete fare altro che riscaldare?lo stick di cera e pigiarlo in corrispondenza dei buchi. Assicuratevi che lo stick dello stesso colore del mobile per evitare discrepanze cromatiche.
  2. La cera dovrà tappare il buco e, per levigare la superficie, fate in modo che sia ancora calda al momento della finitura.
  3. Per completare l’operazione, dovete lucidare il mobile utilizzando un panno morbido e un lucidante per mobili.

Tarli del legno, raccomandazioni utili

  • Per evitare la ricomparsa dei tarli è necessario chiudere i buchi. I fori lasciati dalle larve vengono sfruttati dai tarli adulti per la deposizione di nuove uova. Eliminando i buchi andrete a prevenire il problema. Eliminate anche piccole lesioni del legno.
  • Periodicamente, per i legni pregiati, eseguite un trattamento con cera d’api, si tratta di un repellente naturale per gli insetti xilofagi, utile contro?tarme e tarli.
  • è bene tenere i mobili in una stanza ben asciutta e ventilata dato che i tarli prolificano in un habitat umido.
  • L’olio essenziale di eucalipto è un buon repellente naturale anti-tarlo, potete aggiungerlo al vostro classico detergente e usarlo per la pulizia quotidiana dei mobili.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 ottobre 2017