Rimedi contro il tartaro

rimedi per sbiancare i denti

Seguire una perfetta igiene orale è fondamentale per la salute della cavità orale e prevenire disturbi gengivali e malattie dentali, ma non solo! Una buona pulizia orale ci consente di sorridere liberamente, senza dover improvvisare smorfie per evitare brutte figure.


Anche il tartaro è alla basa di una cattiva igiene orale, si tratta di un accumulo di minerali della saliva che solitamente si insinua nei posti in cui solitamente ristagna la placca batterica, vale a dire nello spazio tra i denti e le gengive. Affidarsi ad un dentista è sicuramente la soluzione più immediata ma è bene sapere che esistono efficaci metodi naturali contro il tartaro. A tal prposito vi illustreremo come combattere il tartaro con prodotti naturali facilmente reperibili in casa.

Come eliminare il tartaro, rimedi naturali

  • Bicarbonato di sodio

Questo prodotto ha un enorme potere sbiancante, soprattutto quando durante il suo impiego si genera la schiuma: è in questo modo che tutti i residui biologici presenti sui denti vengono completamente asportati.
Per evitare che questo prodotto possa rovinare lo smalto dei denti, evitate di strofinarlo direttamente sui denti: basta diluire un cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere d’acqua tiepida e fare degli sciacqui.
In alternativa, potete anche immergere lo spazzolino nel bicchiere e sfregare delicatamente sulle parti in cui il tartaro si è andato a depositare.

  • Aceto di mele

Diluite il prodotto in un bicchiere d’acqua e fate degli sciacqui una volta a settimana.

  • Bucce di banana

Sfregate lo spazzolino da denti all’interno della buccia, strofinate poi sulle incrostazioni, lasciando agire per un paio di minuti, poi risciacquate normalmente.

  • Limone

Diluite il succo di limone nell’acqua e fate degli sciacqui una volta a settimana.

  • Decotto alla salvia

Mettete a bollire alcune foglie di salvia in acqua per 10 minuti poi lasciate raffreddare.?Filtrate la soluzione ottenuta e sciacquate la bocca proprio come se fosse un colluttorio.?Non esistono controindicazioni, per cui potete utilizzare il rimedio ogni volta che lo desiderate.

  • Acqua ossigenata

L’acqua ossigenata ad alto volume viene impiegata in genere dai dentisti per sbiancare i denti e disinfettare il cavo orale. Quella che però troviamo in commercio è al 3%, pertanto non ha lo stesso effetto sbiancante di quello utilizzato dai dentisti.
Prima di acquistare il prodotto, dunque, verificate che sia quello ad alto volume, altrimenti non avrà alcun effetto sul tartaro.
Dovrete diluirlo in un pò d’acqua ed immergerci successivamente dentro uno spazzolino da denti.?Sfregate energicamente sui depositi di tartaro e placca poi risciacquate come di consueto

  • Acido malico

L’acido malico, sostanza presente in alcuni frutti, è un ottimo sbiancante naturale. Tuttavia dato che si tratta di un acido è sempre meglio utilizzarlo in piccole dosi: meglio mangiare una mela al giorno oppure sfregare una fetta d’ananas sulle incrostazioni almeno 3 volte a settimana.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 luglio 2015