Qualità sonno: consigli

Qualità sonno

Qualità sonno, importante forse più che la quantità, e lo sanno bene quelli che cercano di andare a letto presto e poi dormono a singhiozzo alzandosi non riposati e anche parecchio innervositi per gli sforzi vani fatti in nottata. La Qualità sonno è spesso legata al carattere, si dice che una persona estroversa, energica, lavoratrice accanita, ambiziosa e sicura di sé generalmente dorma meno di quella insoddisfatta di sé, nevrotica o depressa, ma varia molto da persona e persona. Ecco perché è importante trovare il proprio ritmo e il proprio equilibrio. Che siano 5 o 9 ore quelle che passiamo stesi a letto, ciò a cui dobbiamo badare è la Qualità sonno.



Qualità sonno: significato

Durante il sonno si ha un abbassamento del livello di coscienza, la funzionalità biologica risulta ridotta, tutto ciò è indispensabile per la nostra sopravvivenza, e anche per il nostro equilibrio sia fisico sia psicologico. Ciò vale per noi umani ma anche per gli animali.

Al di là dell’età, chi è in buona salute ha un’ottima Qualità sonno, ciò che varia è la durata. In generale il fabbisogno giornaliero di “ronfare” va decrescendo al crescere dell’età.

Esempio estremo sono i neonati e gli anziani, i primi che dormono anche 18 ore al giorno, gli ultimi che spesso se la cavano con 4 ore a notte. Ma anche passando dall’adolescenza alla maturità, di 10 anni in 10 anni fino alla fascia over 70, si tende a dormire sempre meno ore. Non significa affatto che, invecchiando, siamo tenuti a rinunciare ad una soddisfacente Qualità sonno. Magari poco, ma buono.

Qualità sonno

Qualità sonno: fasi

Il sonno è stato studiato e ristudiato da numerosi esperti che hanno sottoposto le proprie “cavie” umane a esami per monitorare le onde cerebrali, a elettroencefalogramma e elettrooculografia, utile per avere traccia dei movimenti oculari. L’elettromiografia, similmente, rileva quelli muscolari.

Oggi si distinguono due fasi principali, quella REM con un sonno rapido, desincronizzato, detto “paradosso”, e quella NON – REM, di sonno lento, sincronizzato, detto “ortodosso”.

Quando ci rintaniamo sotto il piumone, o solo ad un lenzuolo, inizia la fase di addormentamento, tra veglia e sonno leggero, per poi passare ad un sonno in cui la coscienza è sopita e i muscoli si rilassano. Finalmente inizia il sonno profondo per arrivare alla fase di sonno “profondo effettivo” in cui il nostro organismo si rigenera e le onde cerebrali sono lente.

La fase NON-REM è essenziale per il nostro benessere, da spazio ad una produzione elevata dell’ormone della crescita, anche quella REM non può mancare perché in essa aumenta il flusso sanguigno verso il cervello. Se qualcuno ci sveglia in fase REM o nel momento di sonno profondo, ci troverà particolarmente nervosi e stressati per le seguenti ore.

REM, se a qualcuno ricorda il gruppo musicale, è in verità l’acronimo di rapid eye movements (= movimenti oculari veloci), ogni fase così chiamata dura 15 minuti, circa, se ne vivono almeno 4 o 5 per notte, all’incirca ogni 2 ore, a seconda di quanto dormiamo, e sono di intensità crescente fino al risveglio.

Qualità sonno

Qualità sonno cattiva: rimedi

Esistono numerosi rimedi naturali con cui assicurarsi una Qualità sonno buona e una qualità della vita, ottima. La valeriana è uno dei più noti, consigliata quando si hanno difficoltà nell’addormentarsi o si soffre di stati di ansia dovuti allo stress e alla stanchezza “di testa”.

Anche la melissa ha una azione sedativa, rilassa il Sistema Nervoso Centrale e riduce i disturbi gastrici da stress. Chi vuole addormentarsi in meno tempo possibile, può provare l’escolzia, ottima anche per i bambini e per chi soffre di crampi notturni.

La Camomilla è rilassante, agisce sulla muscolatura liscia, e fa anche da antinfiammatorio, viene consigliata a chi ha dolori addominali o infiammazioni della mucosa gastrointestinale o disturbi digestivi. Quando la Qualità sonno viene compromessa dall’ansia, allora a salvarci può essere il biancospino, amico di chi sente una sorta di tachicardia prima di addormentarsi. Singole o a gruppi, queste sono le piante che possono aiutarci a raggiungere un alto livello di Qualità sonno in modo naturale.

Qualità sonno

Qualità sonno: libri

Tra i rimedi naturali per una cattiva Qualità sonno non dimentichiamo i libri. Libri d’amore, libri gialli, libri d’avventura, o anche libri così noiosi che dopo meno di una pagina ci vedono crollare sulle loro pagine. Un volume interessante, leggero e utile è questo “Sogni d’oro: Un viaggio affascinante nella misteriosa scienza del sonno”, lo trovate anche in ebook, su Amazon e lo ho scritto il bravo David Kent Randall.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 febbraio 2017