Liberare il naso chiuso

liberare il naso chiuso

Naso chiuso, rimedi naturali per adulti e bambini. Tante soluzioni e consigli pratici per risolvere il problema della?congestione nasale?e liberare il naso chiuso?di giorno e di notte.

Il?naso chiuso?può essere molto fastidioso. Le?cause?della congestione nasale possono essere molteplici, alla base vi è una infiammazione dei vasi sanguigni dei seni paranasali che, a sua volta, può essere causata da:

  • allergie;
  • raffreddore;
  • influenza;
  • infezione;
  • altre infiammazioni.

Indipendentemente dalla?causa, vi sono dei?rimedi?sempre efficaci che possono essere utili per?liberare il naso chiuso.

Naso chiuso, rimedi naturali

Premesso che, per aiutare il corretto funzionamento delle mucose, è necessario mantenere un tasso di umidità ottimale. L’eccessivo uso dei condizionatori estivi o dei termosifoni invernali può amplificare le?congestioni nasali. L’umidità presente nell’aria, può lenire i tessuti irritati e aiutare i vasi sanguigni gonfi. Come primo rimedio naturale, consigliamo:

  • eseguite frequenti ricambi d’aria.
  • Se l’aria è troppo secca, impiegate un umidificatore.

Aromaterapia

Un buon umidificatore è il?diffusore di essenze, da un lato umidifica l’aria e dall’altra, diffonde nell’ambiente oli essenziali che possono essere molto utili per liberare il naso chiuso. In?aromaterapia, l’olio essenziale di Pino è usato per liberare il naso, soprattutto in combinazione con l’olio essenziale di timo e l’olio essenziale di eucalipto.

Suffumigi

Molto utili possono essere i suffumigi; oltre ad essere efficaci, i suffumigi sono molto facili da preparare: serve solo una pentola piena di acqua bollente e, se vogliamo affrettare i tempi, qualche “ingredienti segreto” come gli stessi oli essennziali! Fate bollire l’acqua, spegnete il fornello e avvicinate il viso ai vapori, magari coprendo il capo con un asciugamani così da facilitare l’inalazione dei vapori. All’interno dell’acqua aggiungete qualche goccia di oli essenziali decongestionanti.

Dove comprare gli oli essenziali per l’aromaterapia e i suffumigi? Potete recarvi in erboristeria o sfruttare la compravendita online. Ecco alcuni link utili da Amazon:

Lavaggi nasali

I?lavaggi nasali?sono molto utili per?liberare il naso?negli adulti e nei bambini, è possibile praticarlo anche con i?neonati?con apposite fialette. Per gli adulti è possibile sfruttare un dispositivo riutilizzabile detto “neti lota”.?Le prime volte dovrete fare attenzione a non far ristagnare l’acqua nei condotti nasali o uditivi, oppure a non far finire l’acqua nei polmoni. Per informazioni su questo?rimedio naturale contro il naso chiuso?per adulti, bambini e neonati, vi rimandiamo alla pagina dedicata al?Lavaggio nasale.

Peperoncino e pepe nero

Gli alimenti piccanti, in particolar modo il peperoncino cayenna?e il pepe nero, possono funzionare come ottimi decongestionanti liberando, in poco tempo, le vie respiratorie.

Curarsi con le erbe: il tiglio argentato

Questo rimedio naturale è molto utile in caso di naso chiuso con o senza muco?e soprattutto naso chiuso con influenza, febbre e altri sintomi da raffreddamento. Il tiglio argentato è un’erba molto usata in erboristeria e omeopatia. Tra i benefici del tiglio, da sfruttare in caso di febbre, segnaliamo la sua azione sudorifera in grado di migliorare la congestione delle vie aeree (naso chiuso, muchi alla gola…) e di abbassare la febbre (è un blando antipiretico naturale). Utile anche per contrastare dolori reumatici e dolori influenzali. Per tutte le informazioni su dove reperire questa pianta e come sfruttarne ogni beneficio, vi invitiamo a visitare la pagina dedicata al?tiglio argentato.

Come liberare il naso chiuso: il purificatore d’aria

Se il naso chiuso è il sintomo di un’allergia, in casa, potrebbe essere utile l’installazione di un sistema di ventilazione forzata con purificatore d’aria. In alternativa, è possibile acquistare dei piccoli elettrodomestici che filtrando l’aria, eliminano ogni allergene e inquinante.

Attenzione!
Il naso chiuso come sintomo persistente, andrebbe sempre segnalato al medico, per una corretta diagnosi dell’origine del problema e approcciarlo nella maniera adeguata.

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Pubblicato da Anna De Simone il 21 dicembre 2016