Foschia: significato e sinonimo

Foschia

Foschia, spunta in autunno e spesso resta anche in inverno, in corrispondenza dei primi freddi notturni, e non va confusa con la nebbia. Non si tratta dello stesso fenomeno ed è bene precisarlo perché la nebbia è molto peggio, la foschia non è così fastidiosa e pericolosa.



Quel che hanno in comune questi due fenomeni tipici delle stagioni più fredde dell’anno è l’effetto che hanno: riducono la visibilità dell’aria. Ciò avviene per via della presenza nell’atmosfera in prossimità del suolo, di minutissime goccioline di acqua ma la differenza sta proprio in questo “minutissime”, come vedremo. Le goccioline della foschia non sono mai più grandi di 5-10 millesimi di millimetro.

Foschia: significato

Per definizione è la sospensione di minuscole goccioline di acqua liquida in aria che ha come conseguenza la riduzione di visibilità da 1 a 10 km. Di solito compare all’orizzonte del mare o lungo la costa. E’ meno “famosa” della nebbia, e anche meno odiata, perché non ha un particolare impatto sulle normali attività umane.

Può infastidire per via dell’umidità generale che porta con sé, ma crea effettivi problemi solo a chi lavora nel settore dell’aviazione, quindi nemmeno i meteorologi la citano o la annunciano, anche perché in luoghi come la Pianura Padana, in cui di solito regnano nebbia e foschia, sarebbe un continuo annunciare.

Foschia

Foschia: sinonimo

Altri termini per definirla sono bruma, caligine, nebbiosità ma un sinonimo di foschia vero e proprio non esiste perché la sfumatura di questi termini è diversa.

Foschia in inglese

In inglese la foschia si può tradurre con i termini haze, mist, sempre che il concetto sia identico in Gran Bretagna dove probabilmente c’è una umidità media molto diversa da quella a cui siamo abituati noi in zona mediterranea. Se arriviamo a Londra o nella campagna inglese e vogliamo dire che c’è molta foschia, possiamo affermare “it’s very hazy o misty today”.

Foschia

Foschia e nebbia

Pur essendo simili nei loro effetti questi due fenomeni sono da distinguere e facili da riconoscere. La foschia crea problemi di visibilità e la riduce in valori tra 1 e 10 km, se è definita densa le goccioline sono così numerose da ridurre la visibilità a valori di 1-2 km. Se invece non riusciamo a vedere bene anche a meno di 1 km, si tratta di nebbia.

Foschia: metafora

Mancanza di visibilità, impossibilità quindi di vedere chiaro o di vederci chiaro. E’ questo il significato che il termine porta con sé anche in senso figurato. Si può “tradurre” quindi con nebulosità, oscurità, buio, se parliamo di un ambiente, se invece stiamo cercando di descrivere uno stato mentale, è da intendere come una situazione di ottenebramento, offuscamento, obnubilazione, appannamento, confusione.

Foschia

Foschia lunare

La foschia lunare è un fenomeno speciale che riguarda la Luna e che noi vediamo attorno alla sua luce. Quando infatti si presenta, non percepiamo quasi più la forma della luna perché avvolta da questo alone biancastro. Di solito avviene quando in cielo sono presenti già dal pomeriggio nuvole alte e sottili, come i cirrostrati, contenenti milioni di cristalli di ghiaccio che si trasformano in una sorta di lenti in miniatura.

Data la loro forma esagonale, essi deviano la luce che entra in una delle loro facce e che uscirà quindi con un angolo di rifrazione di 22 gradi. Se sentiamo parlare di “alone 22°” ora sappiamo perché, spesso è anche colorato, con sfumature rosa o blu e i marinai dicono che sia presagio di temporali.

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Pubblicato da Marta Abbà il 14 dicembre 2017