La PETA consiglia una dieta vegana spogliando le star

 

La PETA (People for the ethical treatment of animals), associazione di attivisti conosciuta in tutto il mondo per il suo impegno contro la produzione di pellicce realizzate con pelle di animali rilancia il suo impegno per promuovere le diete vegane, ovvero basate su un alimentazione priva di carni animali e derivati come uova e latte?… e lo fa alla sua maniera: spogliando le star!

Lisa Edelstein, attrice americana nota in Italia per aver interpretato la Dott.ssa Lisa Cuddy nella serie televisiva “Dottor House” ha prestato il suo fisico statuario per l’ultima campagna della PETA con lo slogan “Eat Green to Go Green“.

Lisa Eedelstein nuda per PETA

Una dieta vegana, oltre a evitare agli animali una triste esistenza negli allevamenti intensivi, avrebbe un notevole beneficio in termini di vantaggi ambientali in quanto disincentiverebbe l’allevamento intensivo dei bovini di grossa taglia e di pollame, identificati da uno studio delle Nazioni Unite come prima causa dell’inquinamento e del riscaldamento globale.

Il danno causato dagli allevamenti intensivi deriva dall’emissione dei gas intestinali (flatulenze) e dai rifiuti dei materiali utilizzati per nutrire e far crescere gli animali.



Interessante a riguardo questo video creato dalla PETA per promuovere una dieta vegana e per spiegare i danni causati dagli allevamenti di animali:

Le opinioni dei medici nutrizionisti riguardo l’adozione di una dieta vegana sono comunque controverse: c’√® chi sostiene che una dieta composta di soli alimenti vegetali non sarebbe ottimale per il nostro fisico.

E’ comunque notevole il numero di personaggi dello Star System che hanno deciso di posare nudi per sostenere le campagne della PETA in favore di un’alimentazione vegana, contro l’utilizzo di pellicce: dall’italiana Elisabetta Canalis, alla bomba sexy Pamela Anderson, da Tamara Ecclestone alla modella Kelly Brook passando per la cantante Jamelia. Anche alcuni uomini hanno accolto l’invito della PETA a posare in versione “nature” come il pazzo Steve-O reso celebre dal programma “Jackass”.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 16 aprile 2012