Dieta per insonnia: benefici

Dieta per insonnia

Dieta per insonnia, per assicurarsi un sonno sereno o almeno per levare uno dei motivi per cui non si riesce a riposare in modo adeguato. Può sembrare assurdo, ma non lo è affatto, e la Dieta per insonnia non consiste solo nel non mangiare fritto misto o pasta alla carbonara alle 3 di notte. Ci sono molte indicazioni utili e che pochi ancora conoscono, semplici da seguire e che possono risolvere un problema.



 

 

 

 

Uno stile di vita “ordinato” è nemico dei disturbi del sonno, sia della difficoltà ad addormentarsi, sia dell’insufficiente durata del sonno notturno, sia dei ripetuti risvegli notturni, sia della scarsa qualità del riposo. La Dieta per insonnia è una questione di qualità di vita.

Dieta per insonnia: benefici

Il primo approccio ai disturbi di sonno è spesso solo mirato a togliere i sintomi e si agisce attraverso dei farmaci. Magari ci fanno fare lunghe dormite ma non riescono a sistemare il quadro complessivo in cui magari l’insonnia è solo un segnale. Meglio quindi, anche parallelamente ai farmaci, iniziare una Dieta per insonnia e affiancare altre sane abitudini come il training autogeno, una regolare attività fisica e il pensiero positivo, i 5 tibetani?o un corso di Pilates.

Dieta per insonnia: consigli

Esistono dei rimedi naturali che possono integrare i pasti che già facciamo, si tratta di tisane con erbe officinali come Melissa, Escolzia, Biancospino, Camomilla, Melatonina, Tiglio e Luppolo. La dieta per insonnia è però un’altra cosa, va a indicarci alimenti da mettere e da togliere dal piatto, ricette da preparare e orari in cui mangiare.

La prima indicazione riguarda la ripartizione energetica dei pasti: la cena deve essere più leggera del pasto e il 15% dell’energia va ingerita a colazione, il 5% a metà mattina, il 40% a pranzo, il 5% a metà pomeriggio ed il 35% a cena. Se di sera mangiamo troppo, ne segue una sollecitazione eccessiva dell’apparato digerente, incrementiamo il metabolismo basale e possiamo avvertire anche pulsazioni cardiache aumentate, pressione sistolica alta, ventilazione e termogenesi.

Tre ore prima di addormentarci, se abbiamo fame, cerchiamo di scegliere alimenti digeribili, non è necessario rinunciare allo spuntino perché anche l’ipoglicemia non ci fa dormire. Cibi che aiutano la produzione di melatonina e serotonina sono benvenuti nella Dieta per insonnia, quindi via libera a alimenti di origine animale, carboidrati, vitamine B1 e B6, calcio e magnesio. Meglio invece evitare caffeina e teina, alcol, anfetamine e carboidrati semplici in eccesso.

Dieta per insonnia

Dieta per insonnia: bambini

Per i bambini la Dieta per insonnia prevede in serata degli alimenti che conciliano o almeno non disturbano il sonno come quelli ricchi di carboidrati complessi. Pasta, riso o altri cereali conditi con sughi leggeri vanno benissimo, le proteine non devono mancare, meglio se da carni bianche e pesce.

Evitiamo teina, cola o caffeina e limitiamo il consumo di broccoli, cime di rapa, cioccolato e formaggi stagionati che contengono tiramina. Nella dieta per insonnia?ideale è previsto un bicchiere di latte caldo prima di dormire e l’assenza di cibi troppo salati.

Dieta per insonnia: anziani

Tutti dovrebbero seguire la dieta per insonnia per anziani, non è difficile e non è neanche così ricca di “sacrifici”. E’ ricca di alimenti ritenuti fonti di magnesio (pesce, spinaci e verdura a foglie larghe, riso integrale) o fonti di Triptofano (ricotta, Semi di sesamo, Riso integrale, avena). Non prevede cibi confezionati e con elevato indice glicemico, neppure quelli con tiramina tra cui i prodotti affumicato, vino, gorgonzola, roquefort, brie, melanzane, crauti, salsicce e insaccati. Alcool, cioccolato e caffè sono da limitare senza privarsi dei piaceri della vita.

Dieta per insonnia

Dieta per insonnia: ricette

Tra i cibi consigliati avrete notato il riso integrale, ecco come cucinarlo con verdure?.?Nel libro “I cibi del buonumore. Alimenti e ricette per combattere stanchezza, ansia, svogliatezza, disturbi del sonno” troviamo tante ricette facili e consiglianti.

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Pubblicato da Marta Abbà il 14 febbraio 2017