Dieta mediterranea, per una vita longeva e fertile

Dieta mediterranea, lunga vita e effetti afrodisiaci… ma cosa c’entra la dieta mediterranea con gli alimenti afrodisiaci e con la longevità? Ebbene, uno studio ha messo in evidenza l’ennesimo vantaggio della dieta mediterranea, pare che questa abbia effetti afrodisiaci. A parlarne è un team di professori e ricercatori dell’Università di Napoli.

Molte persone si chiedono quali sono i cibi afrodisiaci, la risposta la troviamo nella dieta mediterranea che è anche l’ingrediente principale dell’elisir di lunga vita. Gli effetti afrodisiaci della dieta mediterranea, sono stati i protagonisti di un Convegno di “Medicina della Riproduzione”, tenutosi pochi giorni fa ad Abano Terma.

Al convegno, la professoressa Katherine Esposito dell’Università di Napoli, ha spiegato che la dieta mediterranea, favorendo un benessere generalizzato, può aiutare molto anche tra le lenzuola, infatti le proprietà antiossidanti dei cibi hanno effetti positivi sulla salute delle arterie e di conseguenza, sulle prestazioni sessuali.

Ma quali alimenti troviamo nella cucina mediterranea? Il cult è la pasta al pomodoro con un filo d’olio extravergine di oliva aggiunto a crudo.

Questa dieta – ha spiegato la professoressa Esposito – e’ caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca, verdure, pesce, latticini, carne, e molti condimenti e spezie, accompagnati da vino o infusi

Oltre ai già citati effetti afrodisiaci, la dieta mediterranea potrebbe essere sinonimo di longevità, non a caso l’Italia è al decimo posto al mondo tra i Paesi con una maggiore durata di vita e quindi con aspettative di vita di circa 81,77 anni.

Non solo dati teorici, analizzando i dati raccolti su un campione di oltre un milione e mezzo di persone, si è visto che il target di persone che seguiva una dieta mediterranea, viveva più a lungo con una riduzione significativa della mortalità legata a cancro e malattie cardiovascolari.

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Pubblicato da Anna De Simone il 1 marzo 2012