Come scegliere il cuscino

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Come scegliere il cuscino è importante, ne va del nostro riposo e del nostro buon umore. A volte infatti, più che gli incubi, le preoccupazioni o il meni della cena, è proprio il cuscino e la posizione che il nostro corpo conseguentemente assume, a decidere la qualità delle nostre dormite.



Come scegliere il cuscino per dormire

Ci sono varie caratteristiche da valutare per sapere come scegliere il cuscino. Cominciamo a chiederci che età ha chi ci deve dormire perché esistono quelli per neonati, fino ai 2 anni, per bambini, fino agli 11, per adulti, utilizzati da tutti gli under 60, e poi i senior, per gli over 60.

Anche le forme sono importanti per capire come scegliere il cuscino, e ne esistono più di quante se ne immaginano. A quella tradizionale, infatti, si aggiungono quella ergonomica, con un design che fa da supporto alla colonna vertebrale, e quelle speciali, numerose, ciascuna studiata per le particolari esigenze del caso.

Il materiale, su cui ci soffermeremo anche più avanti, è uno degli aspetti più importanti sia per imparare come scegliere il cuscino sia per saperne produrre di migliori.

Quello di fibre naturali è ecosostenibile, l’ipoallergenico è fatto apposta per chi problemi di allergie ma se i problemi sono legati alla polvere c’è anche il cuscino in materiale anti-acaro. I termoregolatori sono molto piacevoli da avere, garantiscono la traspirazione e mantengono una temperatura ottimale.

Altri cuscini molto specifici che possiamo trovare in commercio sono quelli da usare in gravidanza e durante l’allattamento, oppure se si russa un po’ troppo, o se si hanno di reflusso gastrico. I cuscini posturali sono indicati sia per chi ha problemi di circolazione, sia per chi soffre di mal di schiena, quelli da viaggio, per chiunque parta e voglia riposare comodo.

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Come scegliere il cuscino in piuma

Se si soffre di asma oppure si è allergici, meglio non scegliere i classici cuscini imbottiti di piume d’oca. Da un lato è vero che sono molto comodi, ma va tenuto conto che non è facile lavarli e sono colonizzabili dagli acari. Più igienici sono quelli in gommapiuma, da preferire se si soffre di riniti allergiche ma non se si hanno problemi al collo perché risultano di solito mediamente più rigidi.

Se non possiamo scegliere né la piuma né la gommapiuma, passiamo al lattice. I cuscini di questo materiale sono lavabili ed antiacaro ma non troppo duri da infastidire chi ha dolori cervicali. Girano anche dei cuscini ad acqua, si dice che si adattino alla forma della nostra testa emanano essenze rilassanti/stimolanti. Chi crede nella cristalloterapia potrà trovare anche cuscini associati a pietre particolari.

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Come scegliere il cuscino in microfibra

La microfibra è la soluzione più moderna e confortevole quando ci si sta chiedendo Come scegliere il cuscino. Fanno in modo di ridistribuire i pesi e di adattano alla naturale curvatura della regione cervicale abbassandosi dove facciamo pressione con il capo e il collo.

Ancora meglio sono quelli con sistema “Memory fam”, costituito da un gel o da schiume di lattice che fanno in modo che il cuscino si adatti alla nostra testa percependone il calore emanato. Il cuscino memorizza la nostra forma ma se ci giriamo, si adatta nuovamente alla nuova posizione.

Oltre ai cuscini in microfibra sempre più all’avanguardia, vanno molto di moda quelli naturali e biologici, fatti con pula o chicchi di cereale, oppure di grano saraceno, che risultano riposanti e molto freschi in estate.

Come scegliere il cuscino: cosa evitare

Non prendiamo un cuscino troppo alto, o troppo basso, per quelle che sono le nostre dimensioni e le nostre posture. Entrambi gli estremi possono crearci un gran mal di collo e un pessimo umore cronico, al mattino. Per cuscino “standard” si intende quello largo circa un metro e alto dai 10 ai 20 cm ma fidiamoci delle nostre sensazioni!

Altra cosa da evitare nell’imparare Come scegliere il cuscino è di non prenderne uno con una forma particolare se non ne abbiamo necessità: quelli ortopedici o speciali servono a chi ha effettivi problemi ma possono essere sgraditi a chi non ne ha. Se abbiamo l’ottimo vizio di leggere a letto non prendiamo un cuscino che non ci permetta di assumere posizioni da lettori accaniti: un libro non si gusta se si è con il collo storto.

come scegliere il cuscino

Scelto il cuscino, curiamo anche la federa, perché il lato estetico è importante. Non solo il bianco, concilia i sogni, ma anche altri colori da scegliere anche on line tra quelli delle federe rettangolari 48% cotone e 52% poliestere, neanche da stirare.

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Pubblicato da Marta Abbà il 26 febbraio 2017