Come mangiare vegano: tofu e seitan

Quello vegano comporta uno stile di vita alimentare in cui vengono tassativamente esclusi cibi animali e loro derivati. Come potremmo sostituire determinati alimenti ai quali eravamo abituati?

Un valido alleato della cucina vegana e vegetariana è il tofu
Il tofu è un alimento che si ottiene in modo analogo al formaggio, ovvero facendo coagulare il latte di soia con acido citrico, succo di limone o sali di magnesio . In commercio si può trovare ormai in molti negozi di prodotti biologici, o nei supermercati in molte preparazioni: naturale, affumicato, aromatizzato con erbe o con peperoncino, morbido o più consistente.

Il tofu è un’alimento insapore, sono infatti le erbe e il modo di cucinarlo a conferirgli aromi speciali, rendendolo un alleato prezioso in cucina, utilizzato sia nelle preparazioni dei dolci che in quelle salate.Inoltre il tofu è una fonte eccellente di proteine, vitamine, ferro, calcio e altri minerali.
Il tofu è un alimento versatile: può essere usato come ripieno, nella preparazione di salse, condimenti, insalate o dolci.

Inoltre, può essere sbriciolato al naturale e fatto soffriggere con poco aglio o cipolla per riempire le zucchine al forno, peperoni o pomodori. In alternativa, si può saltare in padella con semi di sesamo per arricchire insalatone estive. Il tofu può essere un ottimo ingrediente per farcire quiche (di spinaci, di porri, broccoli o scarola) o i classici panzerotti alle verdure.

Per quanto riguarda le salse e i condimenti, ci si può davvero sbizzarrire tra le ricette con il tofu: dalla pasta al ragù di tofu, alle trofie con pesto di tofu, insalata di pasta con tofu, pomodorini olive e basilico, passato tiepido di ceci con tofu o salse con verdure di ogni sorta. Il tofu è un ingrediente amico, usato in questo modo acquista il sapore degli alimenti che ha accanto e rende il piatto ricco e nutriente.

Altro alleato vegano: il seitan
Il seitan si ottiene invece dal glutine, la proteina del frumento, per questo è notoriamente considerato la “carne” dei vegetariani.
Il seitan, ingrediente base dei piatti più tradizionali della cucina giapponese, si trova con sempre maggiore facilità nel banco del fresco sotto forma di diverse preparazioni: al naturale, in panetti, come spezzatino, affumicato o aromatizzato in vari modi, addirittura come affettato o wurstel.

Si può trovare anche in farina
Per prepararlo è semplice: basta amalgamarlo e renderlo consistente con poca acqua e poi farlo bollire con salsa di soja, alghe o altri aromi per avere sempre a disposizione del seitan fresco per tutta la settimana. Al contrario del tofu, al naturale ha un sapore che ricorda quello del pane.
Le preparazioni del seitan sono molto più legate a quelle che solitamente sono tipiche del modo di cucinare la carne. Proprio per la sua consistenza, infatti, il seitan può diventare un arrosto da affettare, polpette o polpettoni, bistecche e scaloppine o hamburger, spezzatini o ragù o ancora spiedini.

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Pubblicato da Anna De Simone il 8 luglio 2012