Come disintossicare il fegato in modo naturale

Come disintossicare il fegato: dall’aglio al succo di barbabietole, ecco come purificare il fegato con alimenti ricchi di principi nutritivi per il benessere del nostro organismo.

Il fegato è un organo di vitale importanza per il benessere e il buon funzionamento del nostro organismo. A tal proposito è necessario aiutare questo organo affinchè la sua funzionalità non venga compromessa dalla presenza di tossine.

Come disintossicare il fegato in modo naturale

In questo caso la natura ci viene in aiuto; esistono infatti diversi alimenti che ci consentono di preservare il nostro fegato e di conseguenza la nostra salute. Vediamoli insieme

Avocado

L’avocado è un alimento ricco di proprietà nutrizionali e terapeutiche proprietà, molto efficace anche per depurare il nostro fegato. A detta degli esperti, l’avocado sarebbe in grado di preervare la nostra salute epatica grazie al suo elevato contenuto di glutatione. Si tratta di un antiossidante che viene prodotto dal corpo ma lo possiamo ottenere facilmente grazie a questo frutto esotico.

Aloe vera

L’aloe vera è una pianta molto consigliata nella medicina naturale; anch’essa infatti è in grado di attivare il fegato e produrre glutatione. Grazie, inoltre, al suo elevato contenuto di polisaccaridi, l’avocado riesce a espellere le tossine accumulate nel nostro organismo.

Molti fanno l’errore di acquistare gli integratori di aloe per disintossicare il fegato, (tra l’altro sono facilmente reperibili sul mercato). Non è la stessa cosa! E’ soprattutto il gel della pianta ad arrecare molti benefici al nostro organismo.

L’ideale sarebbe avere una pianta sempre a disposizione da cui poter ertrarne direttamente il gel. L’aloe vera necessita di pochissime cure, di poca acqua inoltre può essere coltivata al chiuso. Per approfondimento vi consigliamo la lettura dell’articolo “Come coltivare l’aloe vera in casa

Aglio

L’aglio è un alimento con un elevato contenuto di zolfo, pertanto possiamo considerarlo perfetto per espellere i metalli pesanti che si accumulano nel nostro fegato, in particolare il mercurio, che di solito finisce nelle cellule.

L’aglio, inoltre, ci aiuta anche ad attivare gli enzimi del fegato, questo vuol dire maggiore facilità ad espellere le tossine e l’eccesso di metalli pesanti dall’organismo.

Pompelmo?

Anche i pompelmi hanno un elevato contenuto di glutatione. Basta un semplice bicchiere di succo di pompelmo, per aiutare il nostro organismo a produrre gli enzimi del fegato incaricati di eliminare le sostanze cancerogene e le tossine in generale. Il pompelmo rappresenta?senza dubbio, il miglior modo per realizzare una disintossicazione del fegato.

Mela

Grazie al loro alto contenuto di acido malico, le mele sono un alimento preziosissimo?per la salute del nostro organismo.?Grazie alla pectina in esse contenuta, risulterà più semplice espellere le tossine tramite le feci.

Limone e lime

Sia il limone sia il lime sono due agrumi molto ricchi di vitamina C. ?L’acido citrico può depurare anche le pareti digestive, cosa che favorirà una disintossicazione più profonda.

Ovviamente dovrete stare particolarmente attenti al momento di scegliere i limoni, optando per quelli senza pesticidi

Olio d’oliva

L’olio d’oliva possiede un alto contenuto di fitonutrienti, cosa che aiuta a proteggere il fegato dalla stanchezza provocata dalle tossine. Aiuta a contrarre la colecisti e permette che la bile fluisca liberamente attraverso i condotti epatici.

Grazie a questo semplice procedimento, il fegato riesce a liberarsi da tutte le tossine e a mantenere i condotti liberi.

Succo di barbabietola

La barbabietola è un altro degli alimenti necessari e consigliati se si vuole disintossicare il fegato. Le sue proprietà disintossicanti si devono alla quantità di composti di metile che fornisce e che sono necessari ad eliminare il mercurio e altre tossine dal corpo umano.

Carote

Le carote sono ricche di beta-caroteni che aiutano a rendere più agile la cicatrizzazione degli organi. Presentano anche un alto contenuto di bioflavonoidi che hanno il compito di attaccare gli agenti cancerogeni che intaccano le funzioni del fegato impedendo il loro corretto svolgimento.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 dicembre 2016