Acido ialuronico: labbra e controindicazioni

Acido ialuronico

Acido ialuronico, non solo nelle creme e nei prodotti di bellezza ma anche nel nostro stesso organismo che lo produce naturalmente, si tratta di una sostanza che serve per idratare e proteggere i tessuti. Non siamo solo noi umani, a produrre acido ialuronico, lo fanno anche molti animali ed alcuni tipi di batteri che hanno tra i loro componenti principali componenti del loro tessuto connettivo proprio questo acido, la sua sostanza fondamentale, che sembra un gel con delle fibre di collagene ed elastina.



Acido ialuronico: labbra

Spesso è per via dei suoi effetti sulle labbra che si sente tanto parlare di acido ialuronico, effettivamente ha una sua importanza in questo tipo di applicazioni a cui molti sono interessati. Grazie alla particolare struttura chimica che possiede, l’acido ialuronico risulta essere molto utile anche in campo estetico, perché lega acqua ed altre sostanze creando gel protettivi che servono per la cute e le articolazioni.

Oltre a proteggere il nostro corpo da virus e batteri per via del collagene e del tessuto connettivo di cui stimola la produzione, l’acido ialuronico assicura anche un’ottima idratazione cutanea. Sempre sulla pelle, aiuta le ferite a cicatrizzarsi e agisce sulle aree infiammate.

Non ha controindicazioni particolari né effetti collaterali per cui restare all’erta, escludendo ovviamente alcuni rari e isolati casi di ipersensibilità. Quando si tratta di labbra, l’acido ialuronico viene impiegato per “riempire” piccole cicatrici o per rendere le labbra più voluminose e turgide. In quest’ultimo caso si usa un preparato con una concentrazione di acido ialuronico più elevata.

Acido ialuronicoAcido ialuronico

Acido ialuronico puro

Prima di indagare sulle altre applicazioni di questo acido, andiamo a vedere il suo aspetto dal punto di vista chimico. E’ classificato come un glicosaminoglicano, la sua molecola è una serie ripetuta di sequenze di due zuccheri semplici, l’acido glicuronico e la N-acetilglucosamina, è una molecola lineare, flessibile ed estremamente polare, altamente solubile.

Si può ottenere l’acido ialuronico per via aviaria, oppure estraendolo da particolari batteri, esistono oggi differenti tecniche per produrne in modo da ottenere anche più tipi di acido ialuronico che vengono impiegati in modi e tempi diversi.

Acido ialuronico: controindicazioni

Uno degli aspetti apprezzati dei prodotti a base di acido ialuronico è il fatto che non hanno particolari controindicazioni e donano morbidezza ed elasticità alla pelle, migliorando l’aspetto delle rughe inevitabili che con l’età si vengono a creare.

Possono esserci delle reazioni cutanee, la maggior parte delle volte sono legate all’intera composizione del prodotto e non al solo acido in oggetto.

I sintomi sono di solito arrossamento, prurito, infiammazione o gonfiore locale, meglio fare una prova per non soffrire inutilmente, e cercare sempre cosmetici e creme di qualità, privi di sostanze sensibilizzanti od allergizzanti.

Acido ialuronico

Acido ialuronico: ginocchio

Sul ginocchio, l’acido ialuronico non viene applicato per eliminare i segni del tempo ma per proteggere la cartilagine dall’usura o limitarne gli effetti. Questa sostanza è infatti un componente fondamentale del liquido sinoviale e diventa meno presente o dopo un trauma oppure con la vecchiaia. Si possono fare delle infiltrazioni di acido ialuronico per curare o prevenire l’artrosi, in modo da ridurre il dolore.

Acido ialuronico: viso

Presente già nel derma, questa sostanza le regala elasticità e morbidezza per cui sul viso è più essenziale che mai. Quando si invecchia, la quantità di acido ialuronico diminuisce, quindi la pelle diventa più rugosa e meno luminosa e liscia. Si interviene iniettando l’acido per stimolare così la funzionalità cellulare. Il risultato è una pelle più compatta e lucida.

Acido ialuronico: filler

Il filler utilizza questa sostanza, assieme al collagene, per colmare e spianare le rughe del viso. Se ne deve occupare un medico che inserisce sotto alle rughe il preparato, usando un piccolissimo ago. L’effetto che si ottiene non è permanente e dipende anche dal tipo di pelle che si va a trattare, la sostanza in ogni caso viene riassorbita, per cui chi inizia a fare filler si trova a farne ogni 2-12 mesi, a seconda dei casi.

Acido ialuronico

Acido ialuronico: compresse

Le compresse sono disponibili anche on line, oltre che in farmacia e in alcuni altri negozi che tengono questo tipo di prodotti. Su Amazon ad esempio troviamo una confezione di Acido Ialuronico ad alto dosaggio + coenzima Q10, con capsule vegetali per due mesi di trattamento, a 36,50 euro.

Acido ialuronico: crema

La crema è più utilizzata delle capsule, forse, perché più semplice e meno dall’aspetto medico, come trattamento. Dipende da ciò che si vuole ottenere e dalla pelle che abbiamo. Meglio chiedere consiglio ad un medico o a un farmacista, in modo da ottenere i risultati desiderati.

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Pubblicato da Marta Abbà il 24 agosto 2017